Dettaglio della roccera
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Ambiente delle piante alpine

I fattori ambientali che influiscono sullo sviluppo delle piante esulla loro capacità di colonizzare il territorio sono molteplici. Perquanto riguarda l’ambiente alpino in particolare, fondamentali sonoquelli relativi al clima (fattori climatici) e al suolo (fattoripedologici).

La temperatura dell’ariadiminuisce in media con l’aumentare dell’altitudine dell’ordine di 0,5°C per ogni 100 metri di dislivello. La rapidità dei processi vitali,quindi anche la crescita, s’intensifica con l’aumento della temperaturaed è per questo motivo che le piante delle regioni alpine crescono piùlentamente di quelle di pianura. In montagna si verifica anche unaforte escursione termica tra il giorno e la notte e tra le zone esposteal sole e quelle in ombra.

L’ irradiazione luminosa èun altro fattore climatico determinante per la vita vegetale ed aumentaproporzionalmente con l’altitudine. La luce è condizione necessaria perprocessi vitali come la fotosintesi e il fotoperiodismo, ovverointerviene nella regolazione della fioritura, dell’apertura deigermogli, nella caduta delle foglie, ecc. L’intensa irradiazioneluminosa favorisce anche l’assimilazione e il ricambio zuccherino epermette alla pianta, nonostante le basse temperature, di fabbricarequantitativi sufficienti di zuccheri.

L’ acqua, elementoessenziale per la vita delle piante, è fornita principalmente dalleprecipitazioni atmosferiche (pioggia, neve, grandine, brina, rugiada),ma non sempre è disponibile per la pianta perché può essere trattenutanel sottosuolo o ricoprire il terreno sotto forma di neve o ghiaccio.In montagna la secchezza dell’aria, i venti e l’azione diretta del solepossono indurre un notevole aumento della traspirazione e il suolospesso ricco di umidità ma ancora freddo o addirittura gelato,impedisce l’assorbimento dell’acqua a livello radicale.

La copertura nevosa.Normalmente in montagna le precipitazioni sono maggiori rispetto allapianura, in quanto l’aria umida, salendo lungo i pendii, si raffredda esi condensa dando origine a pioggia o neve. Le piante alpine sono ingrado di vivere generalmente in zone dove il terreno rimane liberodalla neve almeno 4-5 mesi. La neve svolge un ruolo molto importanteperché, essendo cattiva conduttrice di calore, protegge le piante dalgelo e dall’inaridimento.

Il vento. La velocitàmedia del vento aumenta proporzionalmente con l'altitudine madiminuisce in prossimità del suolo per attrito. Il vento, può avereazione puramente meccanica e perciò danneggiare o sradicare la pianta,oppure aumentarne la traspirazione a livello fogliare.

Il terreno in montagna è sovente poco profondo, ricco di pietre equindi con scarsi quantitativi di acqua a disposizione (elevatodrenaggio). Al contrario, i suoli di paludi e torbiere sono saturid'acqua che però non può essere assorbita dalle radici e quindi scarsaè anche la quantità di ossigeno disponibile (ambiente asfittico).

Testi e foto di questa pagina : Nicola Gérard - trekkingcogne.com